Latina, Politica

Innovazione, questa sconosciuta 

C’era una volta Antonio Costanzo che in qualità di esperto di pubblica amministrazione di Latina Bene Comune, o Rinascita Civile, come si chiamava durante l’infanzia politica, faceva le pulci ai siti web delle amministrazioni pubbliche locali, pubblicando l’elenco delle inadempienze in lunghissimi e burocratici resoconti, per dimostrare che la PA in chiave locale non fosse …

Latina, Politica

Lo striscione dell’imbecillità

La stampa locale, quella cartacea e quella sul web, non doveva pubblicare la notizia e la foto dello striscione “provocatorio” appeso ad una finestra che “indirettamente” derideva il Lazio Pride latinense.  In primo luogo perché non era una notizia, in secondo luogo perché l’imbecille autore del gesto voleva attirare l’attenzione su di sé e sulla …

Latina, Politica

Coletta tra Fantozzi, Stalin e lo scaldabagno

Leggendo l’ennesima lettera aperta ai cittadini scritta dal Sindaco di Latina ho avuto l’impressione di trovarmi davanti ad un personaggio doppio.  Quando parla dell’amministrazione comunale il Sindaco ricorda Fantozzi, impacciato nei modi, ripete l’ovvio, si vanta dell’approvazione del PEG (Piano Esecutivo di Gestione) un adempimento previsto dalla Legge che anche i “disonesti” che lo hanno preceduto …

Italia, News

Valls, i voti e la Democrazia

Manuel Valls, il penultimo primo ministro socialista francese non ha fatto molto per rendersi simpatico, soprattutto negli ultimi mesi.

Dopo aver perso le primarie contro Benoit Hamon ha dichiarato che avrebbe sostenuto Macron nelle elezioni presidenziali francesi.

Un minuto dopo la vittoria del suo ex Ministro, ha dichiarato che il Partito Socialista era morto e che nelle elezioni politiche si sarebbe candidato nelle liste di “En Marche”, ricevendo un benservito dall’entouorage presidenziale che lo riteneva non candidabile in quanto esponente di primo piano dell'”ancien regime”, quello che il macronismo vuole spazzare via. 

La scarsa popolarità e l’irriverenza che gli è riservata in tutti i social non lo hanno scoraggiato, si è ricandidato da indipendente nell’Essonne un collegio elettorale poco a sud di Parigi. 

Ieri sera dopo una battaglia serratissima è stato rieletto con una margine strettissimo sulla candidata della “sinistra”, appena 139 voti. 

Una chiassosa contestazione ha accompagnato l’annuncio della sua rielezione, non poteva essere altrimenti visto che i socialisti ed En Marche non hanno schierato candidati in quel collegio per un accordo di “desistenza”.  

Tuttavia l’elezione du Valls ha dimostrato che nella democrazia francese in presenza di consenso nulla è precluso però il seggio in parlamento deve essere conquistato con il sudore non solo elettorale.  

Vale per Valls e per tutti gli altri leader, come Marine Le Pen, che hanno dovuto conquistarsi il seggio con il voto. 

Diversamente, in Italia, i parlamentari, ormai da molti anni vengono nominati dai partiti nelle liste bloccate e per essere eletti non hanno bisogno di chiedere il voto nemmeno al vicino di casa.

Latina, Politica

Una classe politica ossessionata dalla toponomastica ma in pochi conoscono i nomi delle strade

E ci risiamo, l’unica vera grande ossessione della politica latinense ritorna prepotentemente sulla scena, la toponomastica. Ogni amministratore che varca la soglia della torre comunale non riesce ad evitare il virus, non riesce a liberarsi dalla necessità di rinominare le strade, un gesto automatico, qualcosa di inconscio per lasciare una traccia del proprio passaggio. In …

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