| «Cimitero, in bilancio niente soldi per i loculi» |
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Tweet me!| Scritto da Marianna Vicinanza "la Provincia" ed. 30/12/2009 | |||
| Domenica 03 Gennaio 2010 21:18 | |||
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ll Pd chiede il rispetto degli impegni presi dal Comune sulla tassa per le tombe preesistenti Un emendamento in Consiglio per rivedere alcune norme contenute nel regolamento per la gestione del cimitero comunale. Lo presenterà il consigliere comunale del partito democratico Giorgio De Marchis, un atto che fa seguito alla polemica sollevata nei giorni scorsi relativi alla gestione della struttura e ad un regolamento che il Pd vede fortemente limitativo per gli utenti.
In discussione alcune norme relative alla gestione privata della struttura da parte della ditta Damiani, incaricata anche di costruire l’ala nuova dell’opera, prima tra tutte quella che prevede la rimozione degli arredi mobili e dagli oggetti in vetro e coccio dai loculi per ripristinare - scrive il gestore Ipogeo - la sicurezza ed il decoro dei luoghi. «I cartelli invece parlano chiaro e per questo invitiamo il gestore ad avere un atteggiamento più morbido - dice De Marchis - c’è una normativa generale sulla sicurezza che il gestore può far osservare senza chiedere la rimozione degli oggetti agli utenti e rimuovendoli lui stesso nel caso di mensole pericolanti, materiale elettrico scoperto e quant’altro. Se parliamo invece di oggetti in vetro e coccio, spesso riferiti alla sfera affettiva e psicologica di chi frequenta il cimitero, non si può chiederne la rimozione con la minaccia di multe e per questo chiederemo di ridiscutere in Consiglio gli articoli 11 e 12 del regolamento».Un’altra incognita sollevata dall’opposizione è quella relativa ai duecentomila euro l’anno che il Comune doveva prevedere in bilancio per pagare di tasca propria il contributo di 15 euro l’anno per ogni defunto (la cossidetta tassa sui morti), contributo inizialmente previsto dal regolamento come
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