Italia, News

Lega-M5S, l’unico governo naturale

Hanno i numeri sia alla Camera che al Senato, programmi in gran parte compatibili, maggioritari in zone diverse del paese, quelli che rispondono ai sondaggi li vogliono insieme, non si capisce perché il matrimonio, per restare nel campo dei contratti che va tanto di moda, tra Lega e M5S non sia stato ancora celebrato.

Berlusconi gli ha dato una mano affidando ai grillini il ruolo di pulitori di cessi a Mediaset, più chiaro di così.

Il problema esiste ed anche grosso, si chiama premiership. Per Salvini è duro accettare la perdita della Presidenza del Consiglio, ma senza il resto della truppa del centrodestra le speranze di fare il Premier sono vicine a zero.

La strada dell’accordo tra M5S e PD è un’invenzione, una delle tante balle messe in giro dai cronisti parlamentari. Non esiste perché l’accordo con i grillini, tranne per qualche sparuto seguace di Emiliano, è geneticamente incompatibile.

L’accordo tra centrodestra e PD è l’ultimo sogno di Berlusconi destinato a restare tale, visto che la pasta dei suoi alleati è la stessa degli odiati grillini.

Insomma non resta che l’allenza parlamentare scelta dagli italiani, come dicono loro, anche se metà del paese non c’entra niente. Un’alleanza per il reddito di cittadinanza, abolire la Fornero, la Flax Tax e bloccare l’immigrazione.

Tutto quanto mentre i conti pubblici iniziano a scricchiolare di nuovo ma la risposta populista è già pronta, colpa dell’Europa.

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