Un film per il weekend

Est, un attimo prima che finisse tutto

“Est” è ambientato negli ultimi giorni di vita del comunismo dietro la “cortina di ferro”. Tre ragazzi, sembra ignari di quanto sta succedendo, partono da Cesena con destinazione Budapest.

Il tema e l’obiettivo del viaggio sono quelli tipici di quegli anni, portare una ventata di mercato nelle piazze dell’economia pianificata, proponendo calze di nylon e reggiseni, merce rara da quelle parti.

L’autunno del 1989 è gelido, un gelo simile a quello che sta avvolgendo i moribondi capi di stato e di governo a est di Vienna. Il vento della libertà anticipa l’arrivo dei tre ragazzi romagnoli in Ungheria mandando in frantumi il progetto di vendita.

Quando sembra che tutto sia finito uno sconosciuto chiede ai tre di consegnare una valigia a Bucarest, fatto che consentirà di recuperare il “viaggio” come era stato pensato.

Inizia un road movie diverso, la realtà dell’est nell’89 ricostruita molto bene, grazie anche ai VHS che hanno ispirato il film. Le atmosfere grigie, le file nei negozi, la folla mercatini improvvisati e l’onnipresente polizia segreta, il marchio di fabbrica del comunismo totalitario.

Est è un bel film, asciutto, autentico, privo di retorica o sentimentalismi rischio sempre presente in questi casi.

Est

regia di: Antonio Pisu

cast: Lodovico Guenzi, Matteo Gatta, Jacopo Costantini, Paolo Rossi Pisu, Ana Ciontea, Ioana Flora, Liviu Cheloiu, Ivano Marescotti, Sofia Longhini, Eva Issa Popovici, Iulieta Szomyi, Beatrice Balzani, Ada Condescu, Manuela Ciucur, Dana Voicu, Radu Romaniuc, Liviu Pintileasa, Ioan Peter, Virgili Aionei, Anca Florea

Su Chili

Leave a Comment